• Più si cura l'acqua, più sicuri tutti. Con il tuo contributo
    Più si cura l'acqua, più sicuri tutti. Con il tuo contributo

    Il nuovo tributo di bonifica

    Maggiori info
  • la Toscana dei fiumi e dell'ambiente
    la Toscana dei fiumi e dell'ambiente
    Maggiori info
  • EMERGENZA PIOGGIA?
    EMERGENZA PIOGGIA?

    I consorzi di bonifica ci sono!

    Maggiori info
  • Agricoltura e bonifica
    Agricoltura e bonifica

    I Consorzi da sempre a fianco degli agricoltori

    Maggiori info
  • la cura dei corsi d'acqua
    la cura dei corsi d'acqua

    un lavoro costante per la sicurezza idraulica

    Maggiori info
  • Amici della natura
    Amici della natura

    i consorzi di bonifica a difesa dell'ambiente

    Maggiori info

Osservando le carte storiche si vede come il volto della Toscana sia cambiato nel corso dei secoli per i numerosi interventi di regimazione delle acque. Il territorio è percorso da grandi fiumi che, dagli Appennini si dirigono al mare, attraversando spesso vaste aree che anticamente erano paludose.

Dai primi del ‘900 i Consorzi di Bonifica operano nei corsi d’acqua con il compito di garantire la sicurezza idraulica, sia in territori naturali che in zone più basse del livello del mare, rese abitabili e vivibili attraverso l’opera dell’uomo. Oggi le paludi non ci sono più, ma senza questo lavoro, in poco tempo tornerebbero.

Oggi i consorzi di bonifica sono sempre più impegnati in azioni e progetti per la difesa dell’ambiente, a partire dagli ecosistemi fluviali e dalle zone umide con l’obiettivo di una corretta interazione tra le esigenze di difesa del suolo, utilizzo razionale delle acque, riscoperta e riqualificazione di ambienti degradati e tutela della flora e della fauna.

In questo contesto, il rapporto tra il lavoro che svogliamo e gli ambienti naturali è assai complesso, perché significa dover conciliare la sicurezza idraulica in primo luogo con la tutela e lo sviluppo di tutte le specie che vivono le aree umide.

fiumefineAnche con il supporto e le sollecitazioni di cittadini e associazioni, abbiamo studiato forme di manutenzione mirate a preservare gli habitat per le specie presenti sulle sponde e nell’acqua. Quando progettiamo nuove opere cerchiamo di tenere in considerazione le esigenze di tutte le specie animali e non solo dell’uomo; con il supporto di biologi, utilizziamo sempre più spesso tecniche di ingegneria naturalistica per rendere più dolci i nostri interventi; collaboriamo con Enti di ricerca e associazioni per ridurre l’inquinamento delle risorse idriche, sperimentando sistemi di fitodepurazione.

In Toscana, i consorzi di bonifica operano, tra l’altro in zone umide di straordinario valore ambientale come il Padule di Fucecchio (vai al sito del progetto Life SOS Tuscan wetlands, di cui il consorzio di bonifica Basso Valdarno è partner), il Lago di Massaciuccoli, il lago di Burano, il Padule del Bientina. I consorzi di bonifica hanno realizzato progetti innovativi come  l’impianto di fitodepurazione per l’abbattimento degli inquinanti nel Lago di Massaciuccoli – uno dei più estesi d’Italia - e contribuiscono alla salvaguardia delle specie ittiche del Padule di Fucecchio con speciali impianti di ossigenazione.

Sia in ambito urbano che fuori dai centri abitati, i consorzi toscani hanno realizzato decine di km di percorsi ciclopedonali sugli argini e sulle sponde di torrenti e canali con la duplice funzione di pista di servizio per le squadre degli operai addetti alla manutenzione e sentieri per bellissime passeggiate nella natura.

La tutela dell’ambiente passa anche dalla conoscenza e dall’educazione. Ogni anno centinaia di bambini e ragazzi delle scuole hanno l’occasione di visitare i “nostri” corsi d’acqua  grazie a progetti di educazione ambientale studiati in accordo con le scuole.

Infine, i consorzi di bonifica organizzano eventi e visite per scoprire i tesori paesaggistici e ambientali dei corsi d’acqua su cui lavorano quotidianamente: è la settimana della bonifica, un evento sempre più seguito dagli amici della natura di ogni età.

Credits