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Firenze, 24 novembre 2016 - Il presidente di Anbi Toscana Marco Bottino ha rappresentato Anbi, l’Associazione Nazionale Consorzi gestione e tutela territorio e acque irrigue all’evento “Prevenzione civile. Dalle emergenze a Casa Italia”. L’iniziativa, convocata da Italiasicura, l’Unità di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma, si è tenuta oggi nella sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche ed è stata mirata a descrivere e discutere in maniera approfondita il piano del Governo per la mitigazione dei rischi naturali che interessano il territorio nazionale e la ristrutturazione del patrimonio edilizio e infrastrutturale.

In particolare, si è parlato delle risorse a disposizione, dei progetti programmati, dei cantieri in corso e in via di apertura, dei bonus e degli incentivi previsti dalla Legge di stabilità 2016. Riflettori puntati sul rischio sismico, idrogeologico e sulle misure per la riqualificazione energetica. Durante l’incontro è stato fatto anche il punto sul lavoro del Consorzi: attualmente sono 120 e operano sul territorio nazionale, per 600milioni di contribuenza, 200.000 km canali principali o destinati, 9.200 km di argini a fiume o a mare, 754 impianti idrovori, 22.000 briglie e sbarramenti di laminazione piene.

«Ritengo fondamentali la lotta al dissesto in montagna e il fondo per la progettazione – ha dichiarato il presidente di Anbi Toscana, Marco Bottino durante la manifestazione -. Va detto che le recenti riforme in alcune regioni hanno aumentato l’efficienza dei Consorzi. La nascita di Italiasicura ha rappresentato poi un nuovo corso nella lotta al dissesto. Oggi, punti fondamentali per migliorare la sicurezza del territorio sono la lotta al dissesto nelle aree montane e il Fondo per la progettazione. Il messaggio che vogliamo far passare è che la prevenzione non è una spesa ma un investimento».

Al Convegno hanno partecipato le istituzioni, le organizzazioni e le reti professionali impegnate nell’attività di riduzione del rischio.

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