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Erosione Elsa 2Empoli, 28 febbraio 2017 – Il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno è a lavoro da tempo per riparare le sponde dell’Elsa per ampi tratti in cui erano state verificate diverse erosioni di sponda. Secondo le indicazioni della Regione Toscana il Consorzio ha redatto un apposito progetto per la realizzazione di diverse difese in massi ciclopici con l’obiettivo di arrestare i fenomeni erosivi che stavano indebolendo la struttura arginale e compromettere la percorribilità lungo la golena del fiume dove passano i mezzi per le operazioni di sfalcio della vegetazione. L’ammontare delle opere, secondo le disposizioni dell’ultima legge in materia, è finanziato per il 70% dalla Regione Toscana mentre il restante 30% è cofinanziato dal Consorzio di Bonifica con risorse del tributo di bonifica.

Dopo aver lavorato a Castelfiorentino e a Certaldo il Consorzio è a lavoro in questi giorni in località Molin Nuovo, per riparare un’erosione in sinistra idraulica della lunghezza di circa 100 metri emersa dopo che negli anni scorsi il tratto è stato inserito dal Consorzio nel programma delle manutenzioni da eseguire ogni anno nel periodo estivo.

In questo caso, prima delle lavorazioni, si è reso necessario realizzare un canale fugatore, in destra idraulica, che serve per abbassare la quota del pelo acqua del fiume a monte della briglia in modo da permettere la posa della scogliera di fondazione. Tra l’altro, considerata la presenza di numerosi franamenti tra la traversa ed il ponte di Granaiolo, è interesse del Consorzio lasciare poi il canale funzionante per essere attivato in caso che siano necessari nuovi abbassamenti dei livelli di magra per eseguire ulteriori future manutenzioni straordinarie.

“Si tratta di lavori importanti sul fiume che fa da arteria e ricettore di tutto il sistema idrografico del territorio Empolese Valdelsa – commenta il Presidente del Consorzio Marco Bottino – La sinergia tra Regione e Consorzio individuata dalla legge sta producendo ottimi frutti in termini di maggiore sicurezza idraulica sul Comprensorio”.

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